Abramo

Gran parte della storia di Abramo ci è data nella Bibbia, ma il Libro di Abramo nella Perla di Gran Prezzo ci dà importanti intuizioni. In primo luogo, il Libro di Abramo ci parla della sua giovinezza di Abramo e del suo desiderio di seguire le orme dei grandi patriarchi e di detenere il sacerdozio di Dio.

Abramo e i mormoni“E trovando che c’era per me una più grande afelicità, pace e briposo, cercai le benedizioni dei padri e il diritto a cui avrei dovuto essere ordinato per amministrarle; essendo stato io stesso un seguace della crettitudine, desiderando anche essere uno che possiede grande dconoscenza, ed essere un maggiore seguace della rettitudine, e possedere una maggiore conoscenza, ed essere un padre di molte nazioni, un principe di pace, e desiderando ricevere istruzioni, e rispettare i comandamenti di Dio, divenni un erede legittimo, un esommo sacerdote, detenendo il fdiritto che apparteneva ai padri”. (Abramo 1:2).

Il Libro di Abramo inizia:

“Nella terra dei Caldei, presso la residenza dei miei padri, io, Abramo, vidi che era necessario per me per ottenere un altro luogo di residenza” (Abraham 1:1).

Questo è un grande sottinteso da parte di Abramo. Gli egiziani avevano conquistato la maggior parte del Medio Oriente, e l’influenza delle sue religioni pagane si era diffusa ai confini del suo impero. in Caldea, i sacerdoti del Dio Egizio Elkana sacrificavano i giovani che si rifiutavano di piegarsi ai loro dèi pagani. Avevano già sacrificato tre giovani vergini, quando, imposero loro le mani su Abramo e lo legarono all’altare:

” Perciò, essi volsero il loro cuore al sacrificio dei pagani, offrendo i loro figlioli a quegli idoli muti, e non dettero ascolto alla mia voce, ma tentarono di togliermi la vita per mano del sacerdote di Elkena. …

” E avvenne che i sacerdoti fecero violenza su di me, per potere uccidere anche me su questo altare, come avevano fatto con quelle vergini;; … E mentre essi alzavano le mani su di me per potermi offrire e togliermi la vita, ecco, io alzai la mia voce al Signore mio Dio, e il Signore mi dette ascolto e mi udì, e mi riempì della visione dell’Onnipotente, e l’angelo della sua presenza stette presso di me, ed immediatamente sciolse i miei legami;

E la sua voce mi fu rivolta; Abrahamo, Abrahamo, ecco, il mio nome è Geova, e ti ho udito e sono sceso per liberarti, e per portarti via dalla casa di tuo padre e da tutti i tuoi congiunti, in un paesestraniero che tu non conosci;

” Ecco, io ti condurrò per mano, e ti prenderò, per mettere su di te il mio nome, ossia il aSacerdozio di tuo padre, e il mio potere sarà su di te.

Come fu con Noè, così sarà con te; ma, tramite il tuo ministero il mio anome sarà conosciuto sulla terra per sempre, poiché io sono il tuo Dio” (Abramo 1).

Geova, che sarebbe stato Cristo, Il Dio del Vecchio Testamento, percosse il sacerdote che morì, e  fece venire una carestia nel paese come aveva promesso ad Abramo.

Un resoconto della carestia, il matrimonio di Abramo e Sara, i suoi problemi con un padre pagano, la sua migrazione verso Canaan, e il soggiorno in Egitto sono tutti descritti in Genesi 11-12. Tuttavia, il grado di conoscenza di Abramo delle creazioni di Dio, il funzionamento del sistema solare (che insegnò agli egiziani), e il Piano di Salvezza sono raccontati nel libro di Abramo nella Perla di Gran Prezzo.

” Ma gli annali dei padri, sì, dei patriarchi, riguardo al diritto al Sacerdozio, il Signore mio Dio li ha preservati nelle mie mani; perciò ho serbato fino a quest’oggi una conoscenza del principio della creazione, e anche dei apianeti, e delle stelle, come fu resa nota ai padri, e mi sforzerò di scrivere alcune di queste cose in questo scritto, a beneficio della mia posterità che verrà dopo di me. “(Abraham 1:31).

Oltre alla saggezza e all’apprendimento dai padri, Abramo ebbe molte rivelazioni in cui il Signore gli aveva insegnato direttamente.

E io, Abrahamo, avevo l’ Urim e Thummim che il Signore mio Dio mi aveva dato in Ur dei Caldei;

E vidi le stelle, che erano grandissime, e che una di esse era la più vicina al trono di Dio; e ve n’erano molte di grandi che erano vicine ad essa.

E il Signore mi disse: Queste sono quelle che governano; e il nome di quella grande è aKolob, perché è vicina a me, poiché io sono il Signore tuo Dio: ho posto questa a governare tutte quelle che appartengono allo stesso ordine di quella sulla quale tu stai.

E il Signore mi disse, mediante l’Urim e Thummim, che Kolob era alla maniera del Signore, secondo i propri tempi e le proprie stagioni nelle sue rivoluzioni; che una rivoluzione era un agiorno per il Signore, secondo il suo modo di calcolare, ed era mille banni secondo il tempo assegnato a quella sulla quale tu stai. Questo è il calcolo del tempo del Signore, secondo il calcolo di Kolob.

E il Signore mi disse: Il pianeta che è il luminare minore, minore di quello che deve governare il giorno, sì, che governa la notte, è superiore o maggiore di quello sul quale tu stai, in riferimento al calcolo, poiché si muove in un ordine più lento; ciò è nell’ordine, poiché sta al di sopra della terra sulla quale tu stai; perciò il calcolo del suo tempo non è così grande, quanto al numero dei suoi giorni, dei suoi mesi e dei suoi anni.

E il Signore mi disse: Ora, Abrahamo, questi adue fatti esistono, ecco, i tuoi occhi lo vedono; ti è dato di conoscere i tempi di calcolo, il tempo fissato, sì, il tempo fissato della terra sulla quale tu stai, e il tempo fissato del luminare maggiore, che è posto a governare il giorno, e il tempo fissato del luminare minore, che è posto a governare la notte.

Ora, il tempo fissato del luminare minore è un tempo più lungo, quanto al suo calcolo, del calcolo del tempo della terra sulla quale tu stai.

E dove questi due fatti esistono, vi sarà un altro fatto superiore ad essi, cioè vi sarà un altro pianeta il cui calcolo del tempo sarà ancora più lungo;

E così il calcolo del tempo di un pianeta sarà superiore a un altro, finché giungerai vicino a Kolob, la quale Kolob è secondo il calcolo del tempo del Signore; la quale Kolob è posta vicino al trono di Dio, per governare tutti quei pianeti che appartengono allo stesso ordine di quello sul quale tu stai.

E ti è dato di conoscere il tempo fissato di tutte le stelle che sono poste per dare luce, finché giungi vicino al trono di Dio.

Così io, Abrahamo, conversai con il Signore faccia a faccia, come un uomo conversa con un altro, ed egli mi parlò delle opere che le sue mani avevano fatto

E il Signore mi disse: Abrahamo, ti mostro queste cose prima che andiate in Egitto, affinché tu possa proclamare tutte queste parole.  “(Abramo 3:1-11, 15).

Il Signore insegnò ad Abramo l’ esistenza pre-mortale e la preordinazione a capo spirituale di Dio sulla terra:

“… se vi sono due spiriti e uno è più intelligente dell’altro, tuttavia questi due spiriti, nonostante che uno sia più intelligente dell’altro, non hanno inizio; essi esistevano prima; non avranno fine, esisteranno dopo, poiché sono agnolaum, ossia eterni.

E il Signore mi disse: Questi due fatti esistono: che vi sono due spiriti, e uno è più intelligente dell’altro; ve ne sarà un altro più intelligente di loro. Io sono il Signore tuo Dio, io sono apiù intelligente di tutti loro.

.

” Io dimoro in mezzo a tutti loro; ora, dunque, sono sceso da te per proclamarti le aopere che le mie mani hanno fatto, nelle quali la mia bsaggezza eccelle su tutti loro, poiché io governo nei cieli in alto, e nella terra in basso, in tutta saggezza e prudenza, su tutte le intelligenze che i tuoi occhi hanno visto fin dal principio; io scesi al principio in mezzo a tutte le intelligenze che hai visto.

” Ora, il Signore aveva mostrato, a me, Abrahamo, le aintelligenze che erano state organizzate bprima che il mondo fosse; e fra tutte queste ve n’erano molte di cnobili e di grandi;

23 E Dio vide queste anime, che erano buone, e stette in mezzo a loro, e disse: Questi li farò miei governatori: poiché stava fra coloro che erano spiriti, e vide che erano buoni; e mi disse: Abrahamo, tu sei uno di loro; tu fosti ascelto prima di nascere. “(Abramo 3,21-23).

Il Signore insegnò ad Abramo anche lo scopo della vita mortale sulla terra:

E ve ne stava auno fra essi che era simile a Dio; ed egli disse a quelli che erano con lui: bNoi scenderemo, poiché vi è dello spazio laggiù; e prenderemo di questi materiali e faremo una cterra sulla quale costoro possano dimorare; E in questo modo li metteremo alla aprova, per vedere se essi bfaranno tutte le cose che il Signore loro Dio comanderà loro;

26 E a coloro che mantengono il loro aprimo stato, sarà dato in aggiunta; e coloro che non mantengono il loro primo stato non avranno gloria nello stesso regno con quelli che mantengono il loro primo stato; e a coloro che mantengono il loro bsecondo stato sarà aggiunta cgloria sul loro capo per sempre e in eterno “(Abramo 3,24-26).

Le promesse fatte ad Abramo come riportate nel Libro della Genesi sono registrate anche nella Perla di Gran Prezzo, Libro di Abramo:

Poiché Io sono il Signore tuo Dio; dimoro in cielo; la terra è lo asgabello dei miei piedi; stendo la mia mano sul mare ed esso obbedisce alla mia voce; faccio sì che il vento e il fuoco siano il mio bcarro; dico alle montagne: Spostatevi, ed ecco, esse sono portate via da un turbine, in un istante, improvvisamente.

Il mio nome è aGeova, e bconosco la fine fin dal principio; perciò la mia mano sarà su di te.

E farò di te una grande nazione, e ti abenedirò oltre misura, e renderò il tuo nome grande fra tutte le nazioni, e tu sarai una benedizione per la tua posterità dopo di te, affinché essi portino nelle loro mani questo ministero e questo bsacerdozio a tutte le nazioni;

E io le benedirò tramite il tuo nome; poiché tutti coloro che riceveranno questo aVangelo saranno chiamati col tuo nome e saranno annoverati come tuoi bposteri, e si alzeranno e ti benediranno come loro cpadre;

E abenedirò coloro che ti benedicono, e maledirò coloro che ti maledicono; e in te (cioè nel tuo sacerdozio) e nella tua bposterità (cioè, il tuo sacerdozio), poiché ti faccio la promessa che questo cdirittocontinuerà in te e nella tua posterità dopo di te (vale a dire nel seme letterale, ossia il seme del corpo) tutte le famiglie della terra saranno benedette, sì, con le benedizioni del Vangelo, che sono le benedizioni della salvezza, sì, della vita eterna.

Ora, dopo che il Signore si fu ritirato dal parlare con me ed ebbe ritirato da me il suo volto, dissi in cuor mio: il tuo servo ti ha acercato sinceramente; ora ti ho trovato”.

Speak Your Mind

Tell us what you're thinking...
and oh, if you want a pic to show with your comment, go get a gravatar!